Dott. V. Alecci

Il Dott. Vincenzo Alecci è stato primario di Ortopedia e Traumatologia di Monfalcone (GO) dal gennaio 1997 al gennaio 2014. È uno dei promotori a livello nazionale dell’intervento della protesi all’anca con tecnica mini-invasiva per via anteriore. Con questa particolare procedura, per poter posizionare le componenti protesiche, i muscoli vengono divaricati e non sezionati. Questo permette di ottenere notevoli vantaggi per il paziente.
Il Dott. Alecci è Fondatore dell’associazione AMIAA (Associazione Mini-Invasiva Anteriore Anca) relatore e moderatore in diversi congressi a livello nazionale ed internazionale ed autore di numerose pubblicazioni.

Esperienza Chirurgica

Il Dott. Alecci ha realizzato in qualità di primo operatore oltre 15.000 interventi chirurgici inerenti la specialità: 5000 artroscopie chirurgiche del ginocchio e di ricostruzioni legamentose, oltre 3000 interventi di artroprotesi d’anca di cui 1400 con la tecnica mininvasiva per via anteriore, 2000 artroprotesi di ginocchio, oltre 1000 interventi di osteosintesi per fratture articolari e non; esegue come primo operatore oltre 600 interventi all’anno.

INFORMAZIONI PERSONALI

Nato il 31 ottobre 1948 a Melito Porto Salvo
Residente a Casarsa della Delizia (PN) in via Verdi 3/A
E-mail: alecci48@gmail.com
Telefono/cellulare: +39 347 9802566
2012-2014 Presidente dell’associazione AMIAA (Associazione Mini-Invasiva Anteriore Anca)

TITOLI DI STUDIO

Diploma di Maturità Classica
Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia Università degli studi di Pavia
Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia
1975 Assistente Ortopedia Casarano – LE
1977 Assistente Ortopedia S. Vito al Tagliamento – PN
1982 Aiuto Ortopedia S. Vito al Tagliamento – PN
1997 Primario di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Monfalcone (GO)
ISCRITTO ALL’ORDINE DEI MEDICI PROVINCIA DI PORDENONE

CORSI DI AGGIORNAMENTO PIÙ SIGNIFICATIVI

Dr. PH. Cartier Chirurgia protesica del Ginocchio Parigi
Dr. H. Dejour Chirurgia legamentosa del Ginocchio Lione
Dr. G. Walch Incontro di chirurgia della spalla Lione
Dr. M. Maggi Corso internazionale di chirurgia artroscopica del ginocchio e della spalla
Dr. H. Mattew Chirurgia del ginocchio e del Rachide Richmond (Virginia)
Dr: H. Galante Chirurgia Protesica dell’anca Chicago
Dr. M. Dave Corso di chirurgia vertebrale Stoc on Trent (GB)
Dr G. Laude La chirurgia protesica dell’anca per via anteriore Parigi
Dr: H. Sparman Stage sulla chirurgia protesica dell’anca per via anteriore Berlino

ESPERIENZA CHIRURGICA

Autore di oltre 15.000 interventi chirurgici in prima persona inerenti la specialità:
5000 artroscopie chirurgiche del ginocchio e di ricostruzioni legamento;
oltre 3000 interventi di artroprotesi d’anca di cui 1200 con la tecnica mininvasiva per via anteriore;
2000 artroprotesi di ginocchio;
oltre 1000 interventi di osteosintesi per fratture articolari e non.
Esegue come primo operatore oltre 600 interventi all’anno.
Dal 2008 è centro di riferimento per la chirurgia protesica dell’anca per quanto concerne la via anteriore mininvasiva.
Organizza corsi di Formazione Teorici e Pratici sull’accesso anteriore nella chirurgia protesica dell’anca.

Protesi all’anca con chirurgia Mininvasiva

La chirurgia protesica dell’anca è in grado di assicurare risultati funzionali eccellenti ad un numero sempre maggiore di pazienti, grazie anche all’incessante evoluzione degli impianti che ha contraddistinto l’ultimo ventennio.

L’attuale frontiera della ricerca non si colloca più e soltanto nella direzione dell’ottimizzazione dei risultati a lungo termine, già estremamente validi, ma si orienta verso la messa a punto di tecniche chirurgiche finalizzate ad un recupero funzionale precoce: oggi i pazienti con artrosi dell’anca sono sempre più numerosi, in ottime condizioni fisiche e desiderosi di tornare velocemente alle loro attività quotidiane. Infatti i pazienti sono sempre più giovani e chiedono un ricovero breve, una facile riabilitazione ed un rapido ritorno alle loro attività lavorative, di relazione ed anche sportive.

Ecco quindi che la chirurgia mininvasiva assume un ruolo fondamentale nel recupero funzionale precoce!
Esistono varie vie cosiddette mininvasive, ma è la via anteriore quella che risponde ai requisiti di mininvasività che si possono sintetizzare nel rispetto delle strutture anatomiche che sono di fatto il motore dell’anca!
Significa che i muscoli e i tendini non vengono sezionati e staccati, ma divaricati e la protesi viene impiantata passando in un setto naturale esistente tra i muscoli e tra i nervi: è per questo che viene considerata una via anatomica intermuscolare e internervosa!
Questo comporta che il paziente possa muovere l’arto operato subito dopo l’intervento e camminare il giorno dopo dando il carico completo.

Questa mia convinzione non è nata oggi, ma era presente già nel 2007, anno in cui ho iniziato a utilizzare questa tecnica, ed i risultati funzionali eccellenti hanno fatto sì che potessi organizzare nel dicembre 2008, primo in Italia, un Congresso dal titolo “Via anteriore mininvasiva e recupero funzionale precoce”. Ne sono seguiti altri a Genova, Trieste, Bergamo, Modena fino ad arrivare a realizzare a Roma, nel settembre 2013, un Congresso dal titolo “AMIAA National Meeting – l’Approccio anteriore nella protesica d’Anca” che ha visto, tra le altre, la partecipazione del Dr. E. De Witte (Belgio) e del Dr. S. Weimajer (Olanda)!

amiaa

Perché AMIAA? Perchè nel frattempo era nata l’Associazione Mininvasiva Anteriore Anca, di cui sono diventato Presidente per volere di colleghi (cofondatori) che da varie regioni d’Italia sono venuti a trovarmi a Monfalcone per conoscere questa tecnica: sì perché Monfalcone era diventato centro di riferimento per la Via Anteriore Mininvasiva nella chirurgia protesica dell’Anca.

Ne sono seguiti articoli su riviste scientifiche, Pubblicazioni, Monografia sino ad arrivare a presentare una Relazione, a Parigi, all’88° Congresso della SOFCOT (Società Francese di Ortopedia e Traumatologia) sui risultati ottenuti con la via anteriore confrontati con tecnica tradizionale.

Dr. Vincenzo Alecci

Tecnica chirurgica

La protesi d’anca viene impiantata utilizzando la via anteriore diretta mininvasiva. Con questa particolare tecnica, per poter posizionare le componenti protesiche, i muscoli vengono solamente divaricati e non sezionati.

Vantaggi:

• Ridotta perdita di sangue
• Cicatrice più piccola
• Minore dolore post-operatorio
• Riabilitazione in tempi più brevi
• Ridotti tempi di permanenza in ospedale
Più rapido ritorno alle attività quotidiane/lavorative: è possibile riprendere la deambulazione dopo poche ore dall’intervento chirurgico
• Minore rischio di flebiti, trombosi e lussazioni

Tips & Tricks:

In questo video (clicca qui per vederlo direttamente su YouTube) il Dott. Alecci mostra alcuni importanti particolari per comprendere meglio la tecnica chirurgica con approccio mininvasivo anteriore alla protesi d’anca.